Ascolto

Il corpo parla, il nostro corpo non mente.
Spesso ci dimentichiamo di ascoltarlo, di viverlo bene, di rispettarlo ogni momento.
Altre volte, invece, siamo troppo attenti a piccoli sintomi e diamo loro un peso eccessivo.

Come fare e trovare il giusto equilibrio?

E’ utile abituarsi ad ASCOLTARE: quando stiamo bene, ci sentiamo in un certo modo e quando stiamo male in un altro.
Facile, no? Si… facile.
Il problema nasce, a volte, quando stiamo male e finiamo per rimanere intrappolati nel dolore, nel racconto di quello che è accaduto o di quello che abbiamo. O, altre, volte, siamo vittime del nostro Eroismo e ci diciamo: “ma si, cosa vuoi che sia”.

Ecco, nulla di più sbagliato. Fare le vittime e fare gli eroi porta in una sola direzione: FARE dei DANNI.
In entrambi i casi dobbiamo ascoltare il nostro corpo e successivamente dare il giusto peso.

Se stiamo male, la prima cosa che dobbiamo fare per stare meglio e successivamente bene, oltre a curarci è: “PENSARE a come voglio sentirmi”.
Inizio a parlare come una persona sana ed escludo le parole malattia, dolore, sintomi….. , per poi fare attenzione al linguaggio e invece di dire “sto tanto male”, mi abituo a dire”non sto molto bene” e invece di dire “questo dolore è insopportabile” posso dire “questo dolore non è sopportabile”.
(preciso che sono indicazioni da applicare nella quotidianità, evitandole quando si va dal medico. Lì è utile dire esattamente nello specifico cosa sentiamo e farsi capire al meglio).

Se facciamo gli eroi, invece, é utile capire che il nostro viaggio ha un inizio e una fine.
Si chiama VITA e se vogliamo goderlo, è utile conservare il biglietto.
Tutti i segnali arrivano per un motivo e prestare la giusta attenzione molte volte previene, altre salva la vita, altre ancora, porta alla soluzione di altri problemi, che erano tra loro connessi a nostra insaputa.

Il corpo dialoga con noi in continuazione e se noi evitiamo di fermarci, ci pensa lui.
E questo accade anche quando prestiamo troppa attenzione  …. poi, ci blocchiamo  per eccesso di ansie, paure ……; bene, tutto questo è un segnale non del corpo, ma del nostro cuore che chiede amore, attenzione, fiducia.

Amarsi, parlarsi bene, coccolarsi è un bel modo di vivere, di lavorare, di stare in compagnia.
Molte volte ci parliamo male, per spronarci e … va bene, sicuramente è utile, MA è bene compensare tutto questo con altrettante parole belle, dolci, serene e dirci quanto ci amiamo e se non ci amiamo, beh… anche qui, FACILE, impariamo a farlo.

Tutto si può imparare sempre. Fino a che siamo vivi, possiamo imparare a fare tutto.
Parlare a noi stessi con amore, con serenità e dirci quanto ci vogliamo bene ci porta a stare bene con noi stessi e di riflesso con gli altri, in famiglia come al lavoro e ci eleva ad uno stato di conoscenza elevato.

Amati, se non lo fai tu, nessuno lo farà per te!Conceptual love fingers on red wood

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