Barbara Nipoti, Comunicazione, Emozioni, Personal branding, social, Vita

Rimanere invisibili e gli svantaggi di comunicare male

Branding-croppedOgnuno di noi è un brand e comunica.
Che tu lo voglia o no, è così.
Sia che parli sia che stia zitto, poco importa……. hai comunicato. Ricordalo.

Tutto comunica di te, il corpo, il volto, le parole, il tono, le pause, il volume, l’abbigliamento, gli accessori, il biglietto da visita, la presenza nei social e la nostra assenza. Tutto, proprio tutto!!! Potenza vero? Si.

Rimanere fuori da certe reti (linkedin, per esempio) o non utilizzare certi strumenti (cellulare, e-mail….) porta ad essere obsoleti, invisibili che è peggio di “inesistenti”.
Inesistente è colui che non esiste, per cui non lo trovo da nessuna parte ed un motivo chiaro e per nulla discutibile c’è.
Invisibile è colui che non vuole apparire appositamente. E qui inizia “il tutto”.
Le persone si chiedono perché mai evita di farsi rintracciare, cosa mai sarà accaduto nella sua carriera che vuole nascondere, cosa ha fatto nella vita da evitare di comparire?

Tutte domande che  le persone si pongono, domande ovvie, perché oggi la visibilità è al centro. E’ passata la moda del grande fratello, per intenderci, ma questa ha cambiato il mondo, la comunicazione, ogni nostro movimento in realtà da qualcuno è segnalato, registrato, rintracciabile, per cui inutile comparire invisibili. Parlo di visibilità, quindi di rintracciabilità, di chiarezza, di trasparenza, di conoscenza.

Tutto di noi è utile, lavorativamente parlando. Le aziende ora vanno oltre il curriculum vitae, non osservano più solo le capacità dure, ma anche e specialmente quelle morbide come la capacità di interagire con i colleghi, di fare gruppo, di gestire una relazione con il prossimo, di incentivare i tuoi interlocutori, di padroneggiare le situazioni ……. di vivere. E qui mi ricollego al personal branding che con l’intelligenza emotiva, ed il coaching, va a braccetto.

Entrambe sostengono una grande verità: se non hai costruito una rete di fiducia, una rete sociale, una rete virtuale non esisti. Se non esisti, quando ti trovi a dover chiedere aiuto, a cercare un nuovo lavoro o un collaboratore…….,  ora che costruisci il tutto è tardi, hai perso in partenza.

Agire per tempo, vuol dire costruire passo dopo passo il proprio futuro, così come in medicina prevenire è meglio che curare.
Smettere ciò che fa male, Osare e Passare al fare…………… !!!!!!!!!!!!!!
Questo vuole il buon senso, questo vuole il lavoratore, il professionista e la persona che si ama.