Benessere, Momenti, Senza categoria, Vita, Vivere bene

Bravo o socievole, cosa scegliere?

Capita nella vita di incontrare diversi tipi di professionisti:
1. bravi e alla mano, socievoli,
2. molto cordiali e non sai se realmente bravi,
3.molto bravi e poco pazienti,
4. incompetenti e poco pazienti……
Cosa scegliere? sembra facile, o meglio, ognuno di noi, direbbe “ovvio”, ma tanto ovvio non è.
L’ovvietà è soggettiva e rispecchia quanto la persona sta cercando e quanto vuole vedere. Proprio per questo, molto spesso si prediligono le persone a modo, gentili, molto pacate, persone che manifestano questa loro cordiale pacatezza, a discapito dell’effettiva bravuta, competenza e capacità.
Molte volte mi è capitato di avere a che fare con veri e propri  luminari in medicina e…  sinceramente a me, poco importava fossero pieni di smancerie o molto pazienti. Sapendo che erano numeri uno e che il loro carattere era più vicino al “burbero”, ho sempre prestato attenzione a non varcare la soglia, a cogliere il meglio e godere dei benifici.
Togliamo il finto buonismo dalla nostra mente.
Guardiamo al sodo, a cosa è utile per noi, a cosa comporta aver a che fare un professionista veramente bravo con una carineria in meno e cosa comporta andare da uno che è molto gentile, ma non altrettanto bravo o forse per nulla bravo.

Sono scelte, scelte importanti, perchè spesso ci salvano la vita.Anni fa mio suocero era andato da un professionista, un cardio-chirurgo, estremamente gentile, che pur avendo detto che era un’operazione urgente e da fare al più presto, ha prenotato l’intervento per ottobre, in modo che mio suocero facesse comodamente le vacanze già prenotate senza perdere nè i soldi, nè le bellezze di quel viaggio.

Ma stiamo scherzando? Infatti, non contenta l’ho portato da un luminare schiettissimo che non ci ha pensato nemmeno un secondo ed ha prenotato l’intervento a qualche giorno dopo, “fregandosene” altamente del rimborso viaggio, delle vacanze e di tutto il resto.
Obiettivo: salvare la vita,  il resto per lui erano cavolate inutili su cui non ha voluto soffermarsi nemmeno un secondo.
 Giusto? si, giustissimo.
Domanda salva tempo, salva vita, salva tutto : Cosa è utile per me?
Se parliamo di medici o di avvocati, la bravura salta al primo posto ed è utile scegliere un professionista che mi dica come salvarmi la pelle o come uscire da una malattia o come mantenermi in salute.
Se, invece, parliamo di consulenti, artigiani, commercianti, tutto cambia. Una volta verificata la loro competenza, di fondamentale importanza è la loro parte relazionale. Non solo competenza, ma socievolezza.
Qui il piacere di poter socializzare è parte del pacchetto, è un valore aggiunto per molti ed è proprio una carta che mettono “in gioco” per differenziarsi sul mercato.
Molto spesso penso che essere cordiali, gentili e ben disposti è la base della civiltà umana. Penso anche che, non tutti possono diventare luminari e per di più chirurghi, per cui ricordiamoci di guardare a cosa è più importante veramente e così facendo troviamo subito la rispota.